“Questa Europa deve cambiare strada, riscrivendo il suo Statuto Economico se vuole arginare il populismo e ridare fiato al processo di integrazione oggi minato alla fondamenta dalla Brexit e dai rigurgiti dei nazionalismi. Fra due mesi il nostro Governo ospiterà un Consiglio Europeo straordinario che avrà il compito di celebrare l’anniversario dei Trattati di Roma, ma anche quello di ripensare le politiche di bilancio ed indirizzare le scelte economiche e sociali dei Governi. E’ evidente che il nostro Paese sarà tanto più credibile ed autorevole sul piano europeo quanto più sarà in grado di coinvolgere le parti sociali nelle sue decisioni, dimostrando di saper lavorare per la coesione sociale, un’esigenza sollecitata dal Presidente della Repubblica, Mattarella”.
«Nelle piazze con le nostre proposte. Senza scioperi preventivi» – Intervista a Daniela Fumarola su “Avvenire”
«Lo sciopero è l'ultima istanza, non un rito identitario da celebrare sulla pelle di lavoratori provati dal carovita. Noi manifestiamo...











