Potenza,15 maggio 2017. “Raccogliamo pienamente il monito lanciato da monsignor Todisco sulle somme che alcuni giovani sarebbero stati costretti a pagare per lavorare nell’indotto Fca”. È quanto dichiarano il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, e il leader della Fim Cisl lucana, Gerardo Evangelista, che lanciano “un appello accorato a chi sa o a chi è stato costretto ad accettare questi veri e propri ricatti a denunciare i fatti alla magistratura per assicurare alla giustizia questi sciacalli che lucrano sulla disperazione e sui bisogni delle persone. Noi siamo pronti a sostenere chi avesse subito tali angherie in ogni sede e a costituirci parte civile – continuano Falotico ed Evangelista – anche a tutela della reputazione della gran parte del movimento sindacale lucano, fatta di sindacalisti e attivisti onesti che nulla hanno a che fare con simili condotte criminose, condotte che vanno perseguite con la massima durezza e senza alcuna pietà. Nell’essere grati a mons. Todisco per aver fatto luce su questi episodi, ora dobbiamo lavorare tutti insieme per accertare i fatti e fornire alla magistratura ogni informazione necessaria al fine di perseguire i colpevoli. Per individuare e isolare le mele marce – concludono Falotico ed Evangelista – è necessario superare il clima di omertà e affidarsi senza paura alla giustizia”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






