Milano. 18.5.17. Il sindacato respinge l’idea dell’Inps di eliminare gli sportelli di via Pola a Milano. Durante un’affollata assemblea che ha comportato la chiusura, per questa mattina, di tutti gli uffici della città, i lavoratori hanno ribadito la propria posizione, già espressa durante un presidio organizzato lo scorso 7 aprile. “L’Inps – spiega Giorgio Dimauro, segretario della Fp Cisl milanese – ha comunicato la volontà di chiudere gli sportelli e di trasferire il personale di via Pola, motivandola con un risparmio sui costi di affitto, tutto da dimostrare. E’ una scelta sbagliata perché in questo modo viene privata una zona ampia della città di un importante presidio. Ogni giorno, da qui, passano oltre 600 persone, per il disbrigo di pratiche su svariate questioni: invalidità, pensioni, bonus, ammortizzatori sociali… Servizi utili, che se non verranno più erogati creeranno disagi ai cittadini, molti dei quali anziani o con problemi”. Negli uffici di via Pola lavorano circa 230 persone, che dovranno essere spostate altrove. Il sindacato chiede un tavolo di confronto a Comune, Città Metropolitana e Inps, per trovare una soluzione condivisa al problema.
Lombardia. Di Mauro (Fp Cisl): No alla chiusura degli sportelli Inps di via Pola a Milano
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