Roma, 5 luglio – “Il primo ‘pilastro strategico’ del piano industriale 2017-2016, presentato lo scorso novembre da Mazzoncini, prevede l’integrazione modale passeggeri tra ferro e gomma. Sulla base di tale assunto, coerenza vorrebbe che i clienti potessero acquistare nelle biglietterie di Trenitalia anche i biglietti del tpl del vettore Busitalia. Purtroppo non è così”, con queste parole la Fit-Cisl commenta l’applicazione del piano industriale di Ferrovie dello Stato Italiane.“Dall’incontro del 4 luglio con la Divisione passeggeri – prosegue il sindacato – nel corso del quale è stato presentato il piano di azione 2017 della vendita diretta di Trenitalia, è emerso in maniera incontrovertibile che nelle biglietterie di Trenitalia non è possibile acquistare biglietti di Busitalia.Se un processo industriale che non è di particolare complessità non si riesce a realizzare nel primo anno di vita del piano, ci domandiamo come processi più complessi possano trovare pratica attuazione.Auspichiamo una rapida correzione di rotta affinché si possa registrare coerenza tra gli enunciati del piano di impresa e la sua applicazione”.
Trasporti. Fit Cisl: Piano industriale FdS registra incongruenze
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