Perugia, 26 ottobre 2017. A seguito della discussioni sulla tassa di soggiorno a Todi la Cisl chiede di incontrare l’amministrazione per un confronto. “In merito alla paventata introduzione della tassa di soggiorno nel Comune di Todi – spiega Osvaldo Cecconi, operatore della Cisl- si ritiene utile che l’amministrazione, dopo aver incontrato Confcommercio, si confronti anche con le organizzazioni sindacali”. La richiesta di Cecconi scaturisce dalla consapevolezza dell’importanza delle politiche fiscali in un comune. “Queste – prosegue- rappresentano un momento importante di concertazione delle politiche di bilancio e l’introduzione della tassa di soggiorno dovrebbe a nostro avviso essere un argomento di confronto con tutte le parti sociali presenti nel territorio, anche e soprattutto al fine di condividere le eventuali modalità di introduzione della stessa e la possibile destinazione d’uso delle risorse economiche derivanti”. Per la Cisl la tassa di soggiorno non è un problema in sé, “vorremmo però – chiarisce l’operatore della Cisl- che le risorse economiche derivanti dalla sua introduzione siano destinate a valorizzare il settore della promozione e dell’accoglienza turistica, liberando dall’attuale bilancio comunale somme che attualmente vengono destinate a tale scopo e che potrebbero essere utilizzate a sostegno delle fasce di residenti meno abbienti”.
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