Roma, 14 dicembre 2017 – Un problema “non di poco conto ma che influisce molto sulla vita di milioni di persone” la norma sul giorno di pagamento delle pensioni contenuta nel decreto 65/2015. Ed è per questo motivo che i sindacati dei pensionati Spi-Fnp-Uilp chiedono ora al governo “di correre ai ripari”. La norma stabilisce – come spiegano i sindacati – che dal 2018 gli assegni andranno in pagamento il secondo giorno bancabile o il giorno successivo se si tratta di festivi. “Questo significa che in alcuni mesi le pensioni saranno disponibili addirittura non prima del 3, 4 o 5 del mese. Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil chiedono pertanto al Governo come peraltro già avvenuto negli anni precedenti, “di modificare la norma ed evitando così un ulteriore disagio ai pensionati italiani e alle loro famiglie”.
Welfare. Domani a Roma presentazione “Report” Cisl-Fnp sugli accordi di contrattazione sociale nei comuni italiani. Conclude la leader Cisl Daniela Fumarola
"CONTRATTARE e PARTECIPARE per PROGRAMMARE e DARE FORMASOCIALE allo SVILUPPO dei TERRITORI”: è questo lo slogan dell’iniziativa della Cisl e...








