Taranto, 06 gennaio 2018. Consumata l’ennesima aggressione ad opera di una detenuta e ai danni di due unità del personale di Polizia Penitenziaria. L’increscioso, deplorevole episodio di aggressione è avvenuto ieri, nella Casa Circondariale “Carmelo Magli” di Taranto dopo una lite tra due detenute per futili motivi nei cortili dei passeggi della sezione femminile, quando una detenuta, in particolare, si rifiutava di rientrare nella propria camera di pernottamento, avventandosi a calci e pugni contro due poliziotti dell’istituto penitenziario Ionico. Una collega è stata colpita in pieno volto con un fulmineo e violento pugno. Per loro, dopo gli accertamenti sanitari del pronto soccorso, è stata formulata una prognosi di dieci giorni. A parere della FNS CISL, non è più il tempo dell’indignazione fine a se stessa, bensì quello della decisione sulle cose da fare, di un impegno serio, responsabile e veloce da parte di tutta l’Amministrazione penitenziaria, dalla periferica alla centrale, che non può più solo limitarsi a prendere atto delle inaccettabili aggressioni violente, oramai routinarie, subite dai colleghi, quasi sempre costretti a ricorrere, come nell’ultimo caso, alle cure del pronto soccorso. Il senso di isolamento e la percezione dell’abbandono stanno determinando, soprattutto negli agenti che lavorano nei reparti detentivi, rabbia e senso di frustrazione. Una situazione che rischia di avere un’incidenza dannosa sul loro equilibrio psico-fisico. La FNS CISL rilancia, dunque, la propria richiesta di maggiore sicurezza, e manifesta sentimenti di vicinanza e solidarietà ai colleghi aggrediti e alle loro famiglie. Nei prossimi giorni, una rappresentanza della FNS CISL – regionale
Puglia. Sicurezza: “Consumata l’ennesima aggressione in Casa Circondariale”
Puglia. Sicurezza: “Consumata l’ennesima aggressione in Casa Circondariale”
IN PRIMO PIANO
Contrattazione Sociale. Fumarola alla presentazione del Report 2026: «Serve un welfare comunitario e preventivo, rafforzato attraverso la partecipazione delle parti sociali»
«Non basta più un welfare pensato solo come risposta successiva al bisogno, quando la fragilità è già esplosa, la solitudine è già diventata esclusione, la povertà è già diventata emergenza. Serve un welfare comunitario, preventivo, promozionale, sussidiario. Un...
ATTUALITÀ
Contrattazione sociale. Intervista a Daniela Fumarola su Il Tempo: «Oltre 700 accordi nei territori per rispondere ai bisogni reali delle persone»
Nel 2025 la Cisl ha firmato più di settecento accordi nei Comuni italiani, un record post-pandemia che dimostra come il dialogo sociale sia la chiave per programmare il welfare di prossimità insieme agli enti locali. In un'intervista rilasciata a Il Tempo, la...
IN EVIDENZA
Patronato. Fumarola rilancia il ruolo dell’INAS Cisl: «Ogni persona va ascoltata, accompagnata e sostenuta»
«L’INAS CISL è parte integrante di una grande famiglia: è una tessera fondamentale di un mosaico più ampio che è la nostra Confederazione. Questo significa esercitare ogni giorno la propria missione con grande responsabilità, mettendo sempre al centro l’interesse...






