Toscana, 6 Febbraio 2018. La crescita dei social media e dei nuovi strumenti di condivisione ha accelerato la trasformazione della cultura interna alle organizzazioni, che riguarda il modo stesso di lavorare: le informazioni circolano ad una velocità mai vista in passato e persone che operano a distanza riescono ad interagire superando le barriere di tempo e di spazio.
Aziende, lavoratori e parti sociali assistono all’effetto più evidente della trasformazione del lavoro nell’era digitale: l’abbattimento dei tradizionali confini che, se da una parte amplifica il potenziale e mette in condizione le persone di elaborare più materiale e prendere decisioni migliori, dall’altra va anche a modificare l’approccio al lavoro e le condizioni in cui esso si svolge all’interno e all’esterno dei luoghi di lavoro, esponendo i soggetti a dinamiche nuove, a volte non correttamente gestite e regolate.
La Femca-Cisl di Firenze e Prato organizza il convegno “Il lavoro nell’era digitale” (in programma domani, 6 Febbraio, a Firenze, nell’Auditorium Cisl Toscana, via B. Dei 2/a) per analizzare le dinamiche legislative, sindacali e lavorative di chi vive questa trasformazione epocale: un contesto nuovo e impegnativo che necessita di essere conosciuto e regolamentato meglio, per supportare processi di sviluppo e crescita professionale.
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...








