“Massimo D’Antona era un esempio di studioso sincero ed appassionato, un servitore dello stato ed un sostenitore convinto della concertazione, in grado di analizzare i cambiamenti della società italiana. I suoi scritti ed i suoi insegnamenti rimangono ancora oggi un punto di riferimento non solo per il sindacato ma per tutto il mondo del lavoro” aggiunge in una nota la Cisl che oggi ha partecipato alla commemorazione di Massimo D’Antona a Roma con una delegazione guidata dal Segretario confederale, Andrea Cuccello.
Lavoro. Domani la leader Cisl, Fumarola, a Catania su giovani e Patto generazionale
«Partecipazione è responsabilità: giovani, lavoro, futuro»: è questo il titolo dell’iniziiativa promossa dalla Cisl Catania, domani martedì 21 luglio alle 9,30 al...








