Bari 3 ottobre 2018 – “Con l’inizio dell’anno accademico 2018 – 2019 anche stavolta si ripresenta per i circa 11 mila e 400 studenti fuori sede la caccia al posto letto pubblico. Solo a Bari l’Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario (Adisu), che gestisce la disponibilità degli alloggi, può contare solo su 1.877 posti letto a fronte di 9.000 ragazzi fuori sede: quindi impossibilitata a soddisfare la domanda”. Si tratta del risultato delle ricerche dell’Osservatorio del Sicet Cisl Puglia sulla situazione che ogni anno si propone a chi deve decidere se frequentare atenei lontani dalla propria residenza. “Il sindacato inquilini della Cisl – osserva il Segretario generale regionale, Paolo Cicerone – da troppo tempo sostiene la necessità di un Piano di edilizia universitaria per gli atenei di Bari, Foggia, Lecce e Taranto. Ribadiamo la nostra richiesta al governo regionale di dar vita ad un programma di offerta di alloggi pubblici per gli universitari che sia degno di questo nome onde evitare la lampante penalizzazione al diritto allo studio per la gran parte degli studenti fuori sede”. A parlare, secondo il Sicet Cisl, sono i numeri: ad oggi, infatti, a Foggia ci sono meno di 160 residenze pubbliche, a Lecce 368 e a Taranto 30, a fronte di una popolazione di fuori sede pari a 1.200 per il capoluogo dauno, 1.200 per il capoluogo salentino e 100 per la città ionica. Il Segretario del Sicet Puglia insiste sulla necessità di individuare una politica regionale in grado di offrire agli studenti un ventaglio più ampio di possibilità di scelta “che permetta anche di non ricorrere alla pratica dell’affitto in nero troppo spesso preferita per risparmiare sugli alti costi dei canoni abitativi ‘privati’ e sottolinea che utilizzare gli affitti in nero costituisce una violazione delle norme di legge sui contratti di locazione punibile con sanzioni amministrative”.
Puglia. Alloggi universitari: Sicet Cisl, a Bari per 9 mila studenti fuori sede solo 1.877 posti pubblici
Puglia. Alloggi universitari: Sicet Cisl, a Bari per 9 mila studenti fuori sede solo 1.877 posti pubblici
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola al Comitato Esecutivo della Cisl: «Libro verde per un patto sociale di sviluppo». Al centro studi di Firenze esperti di alto profilo per costruire una piattaforma aperta di confronto nazionale
«Un Libro verde verso un Patto sociale di sviluppo, lavoro e coesione, frutto di un percorso condiviso, capace di tenere insieme analisi e rappresentanza, conoscenza ed esperienza, ricerca e vita concreta delle persone che lavorano». E’ il progetto annunciato oggi a...
ATTUALITÀ
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Emendamento relatori a Dl lavoro sbagliato e inefficace. Rischia di trasformarsi in pasticcio, anche interpretativo»
«Sbagliato nelle intenzioni, inefficace nella forma. L'emendamento dei relatori al decreto primo maggio rischia di trasformarsi in un pasticcio, anche interpretativo, di cui nessuno davvero sente il bisogno». Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Daniela...
IN EVIDENZA
A Firenze il contributo al “Libro Verde” verso il Patto Sociale sociale degli esperti del neo nato “CisLab”
«Una società stanca si rigenera solo ricostruendo fiducia e legami comunitari duraturi. È questa la nostra visione». Per la Fondazione Pastore, valorizzare la storia e la cultura della CISL significa rimettere al centro i processi umani: una sfida che richiede tempo e...






