“Bloccare la rivalutazione, non rispettando gli accordi sottoscritti dai precedenti governi, è una scelta iniqua e sbagliata anche dal punto di vista economico perchè significa penalizzare i consumi di milioni di persone che vivono solo di una pensione modesta e ferma da anni”, sottolinea la leader Cisl. “I pensionati italiani meritano più rispetto e considerazione da questo governo ed in generale dalla classe politica. Sono persone che hanno dato tanto al nostro paese in termini di lavoro, professionalità, innovazione, cultura, ma anche di sacrifici e di assistenza ai nostri figli e nipoti. Ecco perchè i presidi davanti alle prefetture e le altre manifestazioni di oggi dei pensionati sono un fatto molto importante perchè rappresentano una anticipazione della grande mobilitazione unitaria che metteremo in campo come confederazioni a gennaio per sollecitare una vera svolta nella politica economica e fiscale del nostro paese”.
Lavoro. Domani la leader Cisl, Fumarola, a Catania su giovani e Patto generazionale
«Partecipazione è responsabilità: giovani, lavoro, futuro»: è questo il titolo dell’iniziiativa promossa dalla Cisl Catania, domani martedì 21 luglio alle 9,30 al...








