Puglia, 9 gennaio 2019. I Segretari generali di Bari Slc/Cgil, Fistel/Cisl, Uilcom/Uil, Battista, Moraglia, Gemmati, in rappresentanza dei lavoratori poligrafici esprimono il proprio dissenso nei confronti di qualsiasi soluzione che non garantisca gli attuali livelli occupazionali de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Le vicissitudini giudiziarie che hanno coinvolto l’Editore di maggioranza de “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO” e la conseguente gestione giudiziaria del giornale hanno fatto emergere vecchie e nuove problematiche. Già negli ultimi giorni del 2018 il Territorio aveva mostrato una forma di rigetto nei confronti della situazione che si era venuta a determinare e, auspice il Presidente della Regione Puglia, si è pervenuti alla composizione di un tavolo di crisi – presso la Task Force regionale – attorno al quale si sono riuniti tutti gli attori interessati alle sorti del principale quotidiano di Puglia e Basilicata. Riunione molto animata, nella quale si è provato a chiedere ai Commissari Giudiziari di capire quale fosse il progetto Editoriale e Industriale a fronte del quale si chiedevano importanti sacrifici a tutti gli addetti del quotidiano e anche all’indotto, culminata in un aggiornamento al 22 gennaio 2019 per consentire ai Commissari di rispondere ai tanti interrogativi posti, oltre a garantire il pagamento delle competenze sin ora maturate e non ancora corrisposte nella loro interezza. In queste ultime ore apprendiamo dalla stampa che vi sono offerte da parte di imprenditori interessati ad entrare in partita. Sin qui tutto bene, tranne che per il fatto che si parla di proposte tese a salvaguardare una parte minoritaria di dipendenti e a sacrificare tutto il resto. Slc/Cgil, Fistel/Cisl, Uilcom/Uil ritengono che in questa fase, pur non sacrificando le eventuali opportunità di mercato, si debba continuare la discussione sul tavolo di crisi istituito presso la Regione Puglia ripartendo dalle risposte dei Commissari Giudiziari e non perdendo mai di vista l’obiettivo di garantire tutti i lavoratori in uno con la salvaguardia della nostra storica testata che rappresenta il più importante presidio di informazione e democrazia non solo della Puglia. SLC/CGIL, FISTel/CISL, UILCOM/UIL confermano la propria disponibilità al confronto teso a ricercare soluzioni che garantiscano i lavoratori poligrafici e sottolineano la propria avversità a qualsiasi soluzione corporativa che mina l’unicità del giornale ed intacca il perimetro occupazionale. I Sindacati Confederali non possono accedere in alcun caso a soluzioni improntate al “si salvi chi può” in quanto hanno sempre la responsabilità di dover garantire tutte le lavoratrici e i lavoratori.
Puglia. Sindacati: “Garantire livelli occupazionali”
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