Sono passati venti anni da quando, in seguito ad un ricco dibattito parlamentare e ad un convinto impulso sindacale, vedeva la luce nel nostro Paese la legge n. 68/99 dedicata al “diritto al lavoro dei disabili”. Nei lavori preparatori troviamo la motivazione per cui i legislatori tornarono a legiferare in materia, ovvero di una opinione pubblica “prigioniera” della convinzione che le persone con disabilità dovessero essere “fatalmente considerate un peso in cui lo Stato e la comunità sociale dovevano farsi carico”
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






