“Ci aspettiamo che ci si occupi immediatamente di queste vertenze- ha poi affermato Furlan, parlando dei tavoli di crisi aperti al Mise, da Alitalia all’Ilva, da Whirpool a Mercatone Uno. “Sono vertenze che coinvolgono oltre 240 mila lavoratori e lavoratrici, ma che riguardano anche aziende importantissime per il sistema Paese. Tante crisi aziendali che lo scorso Governo ha lasciato troppo tempo a giacere inutilmente sul tavolo del Mise. Serve davvero un colpo d’ala importante e va cambiata assolutamente la linea economica e produttiva, mettenedo al centro lo sviluppo e la crescita. Nella scorsa finanziaria si e’ fatto esattamente il contrario: dal blocco delle infrastrutture, ai tagli su impresa 4.0, ai tagli sull’alternanza scuola lavoro. Bisogna cambiare la linea- ha precisato Furlan che in merito ai rapporti con il M5S ha ricordando le criticità rilevate dal sindacato sul salario minimo, aggiungendo che “sui temi come i rider, per esempio, -il vecchio Governo ha fatto tante parole e pochi fatti, ribadendo anche l’allarme per le morti sul lavoro, 482 da inizio anno: una carneficina, un numero inaccettabile”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






