Roma, 2 marzo 2020 – “Domani, dalle ore 14 alle ore 18, saremo in piazza Montecitorio per protestare contro una situazione inaccettabile che riguarda, nel Lazio, 1.024 famiglie: questo è il numero di lavoratrici e lavoratori impegnati negli appalti di pulizia, ausiliarato e decoro delle scuole statali sul territorio che da ieri, 1° marzo, sono senza lavoro e senza reddito, esclusi in questa fase dal processo di internalizzazione del servizio previsto dal Miur. Oltre mille persone che non possono, e non devono, restare invisibili”.
E’ quanto rendono noto Luca Battistini, della Filcams Cgil Roma Lazio, Sara Imperatori, della Fisascat Cisl di Roma Capitale e Rieti e la Uiltrasporti Roma e Lazio, aggiungendo che “l’amarezza e la preoccupazione sono altissime. Non è credibile che le istituzioni continuino a restare sorde al richiamo di migliaia di persone, e che 4mila lavoratori sul territorio nazionale, di cui più di mille nel Lazio, siano ‘licenziati dallo Stato’. Continueremo a restare al loro fianco senza arretrare di un millimetro: come abbiamo dichiarato dall’inizio, nessuno deve restare indietro. Nessuno deve restare escluso. Nessuno deve restare senza diritti, tutele e lavoro. Non ci arrenderemo finché la voce dei lavoratori non sarà ascoltata”.
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«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






