“L’accordo di oggi è positivo perché applicandolo si può e si deve favorire la buona occupazione”. Così dichiarano la Fit-Cisl e la Felsa-Cisl, che spiegano: “Il documento firmato oggi è un primo step, nel senso che consente di avere relazioni sindacali vere e proprie con la multinazionale e avviare un percorso condiviso nel solco del contratto collettivo nazionale. La nostra priorità è la buona occupazione: creare posti di lavoro è importante ma lo è anche che essi abbiano continuità e piena dignità. Le soluzioni si possono trovare in un’ampia apertura di dialogo che consenta di trovare le giuste risposte contrattuali. Questo lo sottolineiamo soprattutto per le aziende più grandi che operano nell’ambito di merci e logistica, che macinano utili e che troppo spesso ricorrono ad appalti o esternalizzazioni anche per quello che sarebbe il loro core business: sono queste le storture che vogliamo arrivare a eliminare”.
Giornata dell’Europa. Fumarola: «Rilanciare il progetto federale europeo»
«A settantasei anni dalla Dichiarazione Schuman, il modo migliore per onorarne l’eredità non è celebrarne soltanto la memoria, ma portarne finalmente a compimento il progetto politico». Con queste parole la Segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, interviene...






