Nonostante la sentenza di annullamento della procedura di licenziamento, la Gkn nell’incontro di questa sera al MiSE ha ribadito il proprio disegno volto a chiudere lo stabilimento toscano.
Il rappresentante dell’azienda ha dichiarato la volontà di rispettare la sentenza, ma nello stesso tempo ha confermato l’intento aziendale di proseguire nel proprio disegno, per questo ha convocato un incontro per domani con le organizzazioni sindacali.
Visto le dichiarazioni aziendali per noi è indispensabile che il confronto si compia con la mediazione del Mise. Come Fim-Cisl ribadiamo la nostra contrarietà alle dichiarazioni aziendali, per noi si devono costruire le condizioni per impedire la chiusura dello stabilimento e dare continuità e prospettive ad una importante realtà produttiva come quella di Campi Bisenzio.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






