“La flessibilità per andare in pensione non è un acquisto a rate”. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Ignazio Ganga. “Non condividiamo la proposta del Presidente dell’INPS Tridico- sottolinea Ganga- di riconoscere un acconto di pensione a 63/64 anni calcolata con il sistema contributivo ed il resto a saldo a 67 anni. La flessibilità nell’accesso alla pensione deve essere compatibile con un assegno di importo adeguato, invece la proposta del Presidente dell’Inps sarebbe economicamente insostenibile per la maggioranza dei lavoratori e finirebbe per premiare chi guadagna di più”. “Penalizzazioni sul calcolo in cambio di flessibilità per la Cisl non sono accettabili- conclude Ganga.
Primo Maggio 2026. A Marghera i comizi di Landini, Fumarola e Bombardieri. Al centro il tema del “Lavoro dignitoso”
È Marghera, in provincia di Venezia, a ospitare oggi i comizi del Primo Maggio 2026 dei Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil: Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri. Al centro della manifestazione che celebra la Festa dei Lavoratori, il tema del...






