Apprezziamo alcuni passi avanti ma la manovra va cambiata. Abbiamo deciso di avviare un percorso di mobilitazione con assemblee nei posti di lavoro, iniziative e manifestazioni regionali ma non escludiamo di rafforzare questo percorso con iniziative nazionali. E’ una legge con poche luci ed ancora troppe ombre, non è stata il frutto di un vero dialogo sociale. Il primo obiettivo è riallacciare i fili del confronto. Apprezziamo alcuni passi avanti sulla non autosufficienza sugli ammortizzatori sociali anche se, in entrambi i casi, per arrivare ad obiettivi di vera universalità bisogna aumentare ulteriormente le risorse. Così come è positivo il finanziamento per rinnovare i contratti pubblici e i due miliardi aggiuntivi sul fondo sanitario. Ma sul fisco si rimandano scelte che avrebbero potuto e dovuto essere prese subito. (…)
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






