Il governo Draghi scelga fino in fondo il metodo del confronto costruttivo con il sindacato e di una rinnovata concertazione finalizzata e negoziare un forte Patto Sociale per sostenere insieme la ricostruzione e la ripartenza del Paese. (…) Dobbiamo ritrovarci in una politica condivisa dei redditi, ridurre le tasse a lavoratori e pensionati, contrastare la povertà, realizzare politiche attive efficienti e ben collegate ad ammortizzatori universali, rilanciare le politiche industriali, investire su scuola, pubblico impiego, sanità, mezzogiorno e diritti di cittadinanza. Bisogna governare insieme, in modo partecipato, l’attuazione dei progetti del Pnrr, accelerando i cantieri e ponendo forti condizionalità sociali, occupazionali, contrattuali agli investimenti. E poi va estesa la contrattazione decentrata incrementando la produttività o redistribuendola sui salari. Tutte questioni collegate da affrontare nelle prossime settimane consolidando il dialogo tra il Governo e le parti sociali. (…)
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






