La Felsa Cisl torna sulla stabilizzazione del personale sanitario impiegato durante l’emergenza Covid-19 auspicando un misura specifica per i somministrati. “Bene ha fatto la Regione Basilicata – spiega il segretario generale Nicola Labanca – a dare una risposta concreta ai lavoratori che hanno avuto rapporti di lavoro a tempo determinato, risposta che è stata fortemente richiesta dalle organizzazioni sindacali di categoria dando così la possibilità di una stabilizzazione. In virtù di tale disponibilità sollecitiamo l’assessore regionale alla Salute Fanelli a tenere conto anche di tutti i lavoratori in somministrazione che stanno lavorando e che hanno lavorato in missione nel comparto sanità, dando anche a questa categoria di lavoratori una possibilità di stabilizzazione mediante dei punteggi da poter utilizzare per futuri concorsi, riservando dei posti o riconoscendo il periodo di lavoro svolto in tale ambito”, conclude il segretario della Felsa Cisl.
Relazioni industriali. Fumarola: «Incontro con Associazioni datoriali importante ed utile. Primo passo verso un nuovo accordo quadro condiviso»
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...








