“Il governo, ci ha spiegato il presidente del Consiglio, è orientato a prorogare i precedenti provvedimenti sul taglio delle accise sui carburanti e sull’azzeramento degli oneri di sistema per le bollette della luce e del gas. Noi abbiamo chiesto di prolungare questi interventi almeno fino alla fine dell’anno”. (…) Ci potrebbe essere un incontro a livello tecnico. Noi abbiamo anche chiesto la decontribuzione sugli accordi di secondo livello e di alzare l’importo dei fringe benefit defiscalizzati, tipo i buoni benzina che ora hanno un tetto di 258 euro: andrebbe portato a mille euro o almeno raddoppiato. Infine, lo Stato deve rinnovare subito i contratti degli enti locali, della scuola, dei medici, della ricerca e Università. Io ho chiesto di tagliare l’Iva sui beni di prima necessità come pane, pasta e latte, limitatamente alle fasce più deboli.
«La scuola non si deve toccare, sull’Irpef fare di più e stop alla flat tax» – Intervista a Daniela Fumarola su “la Repubblica”
«Il taglio di settemila posti nella scuola va ritirato e sulla manovra servono correzioni importanti, a partire da pensioni e...










