“La scorsa domenica, 30 ottobre, è successo l’ennesimo, grave episodio di aggressione ai danni dei lavoratori frontline dei Trasporti: stavolta è stato coinvolto un sindacalista della Fit-Cisl Lazio, in servizio in qualità di capostazione a Celano”.
E’quanto rende noto il segretario regionale responsabile del dipartimento Attività Ferroviarie e Servizi della Fit-Cisl del Lazio, Fabio Bonavigo, aggiungendo che “il lavoratore in questione ha chiesto di spostarsi a una persona, che era seduta con le gambe sporgenti sopra un binario su cui era in arrivo un treno della linea Roma-Avezzano. In tutta risposta ha ricevuto un vaso di fiori addosso e un pugno in faccia, che gli ha creato danni importanti.
Siamo stanchi di dover denunciare episodi del genere, nel corso dei quali i lavoratori che prestano un servizio pubblico devono temere per la loro incolumità. La persona in questione stava tentando di tutelare la sicurezza di una persona presente in stazione, e ha dovuto pagare con la sua stessa salute: si tratta di qualcosa di inaccettabile”.
“Riteniamo che vada fatto tutto il pos sibile, a ogni livello – conclude il sindacalista – per fare in modo che i mezzi pubblici tornino a essere luoghi sicuri per passeggeri e lavoratori. Nello specifico, auspichiamo che anche Rfi recepisca la comunicazione adottata da Trenitalia lo scorso 28 ottobre, contenente una serie di risposte alle richieste avanzate dai sindacati in tema di sicurezza. Per parte nostra, continueremo a fare del nostro meglio affinché nessuno si senta lasciato solo di fronte alla crescita di un fenomeno, quello delle aggressioni, che va necessariamente fermato”.
Trasporti. Bonavigo (Fit-Cisl Lazio): “Ancora un’aggressione ai danni di un ferroviere in servizio, il fenomeno va fermato al più presto”
Trasporti. Bonavigo (Fit-Cisl Lazio): “Ancora un’aggressione ai danni di un ferroviere in servizio, il fenomeno va fermato al più presto”
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