“I lavoratori in questi anni hanno dato il massimo con sacrifici e senso di responsabilità: siano valorizzate le loro competenze e sia garantito un servizio di qualità”“Con la chiusura del concordato Atac, finisce una stagione di grande difficoltà per un’azienda strategica della Capitale, che offre occupazione a più di 11mila persone e garantisce la mobilità collettiva. L’auspicio è che adesso il Campidoglio chiuda il cerchio, con l’affidamento in house ad Atac attraverso il contratto di servizio, in scadenza il 31 dicembre: solo così potrà iniziare un’importante fase di rilancio e investimenti, per cui a nostro parere adesso sono presenti tutte le condizioni”. E’quanto dichiarano, in una nota congiunta, il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, e il segretario regionale responsabile del dipartimento Mobilità della Fit-Cisl del Lazio, Roberto Ricci, aggiungendo che “la chiusura del concordato consente di avviare un processo di stabilizzazione e di investimenti. Ora è il momento di rilanciare la qualità del servizio e il lavoro: in questi ultimi anni i dipendenti hanno dato il massimo, compiendo grandi sacrifici per garantire la ripresa, anche attraverso accordi sindacali che hanno richiamato tutte le parti al senso di responsabilità”.“Nei nostri auspici – proseguono i sindacalisti –, il passo successivo è l’elaborazione di un piano industriale strategico, misurabile su risultati e su obiettivi precisi e specifici. Questo è il momento giusto per puntare al rilancio della società e al miglioramento della mobilità, riunendo in una sintesi virtuosa il benessere di dipendenti, cittadini e turisti. Si tratta di un’occasione da non perdere”.
Lazio. Fit-Cisl: “Atac. Chiusura concordato ottima notizia,ora sia firmato il contratto di servizio”
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