“Ora che il progetto della pista da bob è definitivamente fallito, serve una grande risposta corale da parte di tutti per evitare che queste Olimpiadi si riducano all’utilizzo del brand Cortina senza una vera progettualità di largo respiro”. Così il segretario generale Cisl Belluno Treviso Massimiliano Paglini sullo stop alla struttura annunciato dal presidente del Coni Giovanni Malagò.“Adesso però – prosegue Paglini – vanno confermati gli impegni di investimento di risorse sul territorio in vista delle Olimpiadi, a partire da quelli destinati alle infrastrutture e alla rete viaria e più in generale alla mobilità e ricettività del territorio, ma anche mettendo in campo in maniera decisa il recupero dell’ex villaggio Eni di Borca di Cadore: non trasformiamo il fallimento della pista da bob in una mancata occasione di rilancio e rigenerazione per tutto il territorio”.
Veneto. Inda rinnova il contratto aziendale: premio di risultato fino a 700 euro e più tutele previdenziali per oltre 100 lavoratori
Un premio di risultato legato alla crescita dell'azienda, un rafforzamento della previdenza complementare e nuove misure di welfare a tutela...








