“Siamo molto contenti che il Presidente di Confindustria Orsini abbia accolto oggi con favore la nostra proposta di utilizzare i circa 3 miliardi di tesoretto dell’Inail per la formazione obbligatoria nei luoghi di lavoro su salute e sicurezza. Siamo pronti come Cisl a costruire un accordo tra Ministero del Lavoro, Inail, Sistema delle Imprese, Sindacato per impegnare almeno 4 ore di formazione retribuita al mese in tutte le aziende sui temi della salute e sicurezza utilizzando le risorse dell’avanzo finanziario Inail e della bilateralità per un potente investimento sulla prevenzione e informazione. Alla leva dei controlli maggiori sanzioni, assunzioni di ispettori e tecnici della prevenzione, vigilanza sull’intera filiera degli appalti, bisogna collegare un grande piano nazionale di formazione, informazione e comunicazione negli ambienti lavorativi e nelle scuole per diffondere e far crescere un’autentica cultura della sicurezza che è anche cultura del lavoro, della qualità dell’impresa e della legalità. La Cisl è pronta a raccogliere questa sfida”. Lo scrive sui social il leader Cisl Luigi Sbarra.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






