«L’approvazione da parte della Regione Basilicata del Gender Equality Plan ha un sapore molto amaro oltre che contraddittorio perché avviene dopo la nomina dei sei direttori generali dei dipartimenti, tutti uomini. Nomine che hanno escluso quindi la partecipazione delle donne ai ruoli apicali, confermando quello che da tanto tempo denunciamo, anche con report di approfondimento: il permanere nella società lucana del soffitto di cristallo che impedisce alle donne di ricoprire ruoli per i quali hanno tutte le carte in regola. La scelta effettuata dalla Regione Basilicata, oltre che in contraddizione con i principi e i piani di attuazione della parità uomo-donna, rappresenta un segnale che scoraggia le tante donne lucane laureate ad immaginare un futuro lavorativo nella propria regione, relegando la Basilicata tra le regioni fanalino di coda nell’attuazione della democrazia paritaria, con un profilo di notevole arretratezza». È quanto dichiara la segretaria regionale della Cisl Basilicata Luana Franchini.
Basilicata. Franchini (Cisl): «Parità. L’assenza di donne tra i nuovi direttori generali contraddice il Gender Equality Plan della Regione»
Basilicata. Franchini (Cisl): «Parità. L’assenza di donne tra i nuovi direttori generali contraddice il Gender Equality Plan della Regione»
IN PRIMO PIANO
Caporalato. Fumarola: «Non esiste integrazione senza diritti. Il lavoro regolare e la scuola sono le vere infrastrutture della legalità»
«Non esiste integrazione senza diritti. Non esiste inclusione senza lavoro regolare. Non esiste sicurezza quando prosperano sfruttamento, lavoro nero, caporalato e ricatto». Lo ha dichiarato la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo oggi...
ATTUALITÀ
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Emendamento relatori a Dl lavoro sbagliato e inefficace. Rischia di trasformarsi in pasticcio, anche interpretativo»
«Sbagliato nelle intenzioni, inefficace nella forma. L'emendamento dei relatori al decreto primo maggio rischia di trasformarsi in un pasticcio, anche interpretativo, di cui nessuno davvero sente il bisogno». Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Daniela...
IN EVIDENZA
Meloni. Fumarola: «Frasi rivolte in Aula alla Premier vergognose. Violenza sessista inaccettabile che nulla ha a che vedere con il confronto democratico»
«Le frasi rivolte in Aula alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono vergognose. Richiamare l’immagine delle ‘ginocchiere’ per delegittimare il percorso umano, politico e professionale di una donna rappresenta una violenza sessista inaccettabile che nulla ha a...






