La Filca Cisl Belluno Treviso chiude il 2024 con un bilancio positivo, registrando un aumento degli iscritti pari al 13%. Con 8.613 associati, si conferma il primo sindacato nei settori dell’edilizia e delle costruzioni, distinguendosi in particolare nel distretto del legno a Treviso, dove rappresenta il 55% degli iscritti alle organizzazioni sindacali.
La Federazione, guidata territorialmente dal segretario generale Marco Potente, celebrerà questi risultati nell’incontro del Consiglio Generale, in programma venerdì 13 dicembre a partire dalle 9.30 nella sede Cisl di Viale della Repubblica, a Villorba. Tra i punti all’ordine del giorno: la convocazione del Congresso previsto per i primi mesi del 2025, il bilancio delle attività svolte nel corso dell’anno e un’analisi approfondita della situazione nei settori delle costruzioni.
“La fiducia che i nostri iscritti continuano a rinnovarci – afferma Potente – rappresenta per noi una grande responsabilità e un’opportunità per proseguire il lavoro sulle conquiste contrattuali e sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Va sottolineato che il 50% dei nuovi iscritti è under 35, a conferma dell’efficacia della nostra azione sindacale anche fra i giovani. L’edilizia e il settore legno, nelle province di Treviso e Belluno, seguono un trend positivo che vogliamo sostenere e ampliare”.
Il settore edile conta oltre 14.000 addetti nella Marca e quasi 5.000 nel Bellunese, con un incremento delle ore lavorate nel 2024 che sfiora il 10% in entrambe le province. Parallelamente, il distretto del legno a Treviso si conferma leader nazionale, con un fatturato di 2,2 miliardi nel 2023, mentre Belluno registra una crescita del 15,4%.
“Il settore è in salute – conferma Potente – e i lavoratori nutrono importanti aspettative dal punto di vista contrattuale. La contrattazione collettiva rappresenta lo strumento principale per ottenere incrementi salariali significativi ed è al centro delle strategie della Filca”.
Il CCNL Edilizia è scaduto a giugno ed è attualmente in fase di negoziazione, con una richiesta di aumento retributivo pari a 275 euro per compensare l’inflazione patita in questi anni.
Per il CCNL Legno Industria, rinnovato nel 2023, si prevede un aggiornamento a gennaio con aumenti salariali compresi tra 30 e 40 euro mensili.
Grande soddisfazione anche per il rinnovo contrattuale del Contratto Regionale delle Imprese artigiane e PMI dell’Area Legno e Lapidei, firmato lo scorso 20 novembre da Confartigianato Imprese Veneto, Cna Veneto, Casartigiani Veneto, Feneal UIL, Filca CISL, Fillea CGIL regionali. Il rinnovo coinvolge 2.800 imprese e 13.400 lavoratori in Veneto, con una forte presenza a Treviso e Belluno.
Tra le novità introdotte, un premio di risultato tra 427 e 653 euro per il settore legno e tra 446 e 683 euro per il settore lapideo per i prossimi tre anni. Inoltre, sono stati incrementati il contributo welfare garantito dall’Ebav e la quota per la previdenza integrativa, che passa dall’1% all’1,6% della retribuzione.
Veneto. Il 13 dicembre a Villorba il Consiglio Generale della Filca Cisl Belluno Treviso, il primo sindacato nell’edilizia e nei settori delle costruzioni
Veneto. Il 13 dicembre a Villorba il Consiglio Generale della Filca Cisl Belluno Treviso, il primo sindacato nell’edilizia e nei settori delle costruzioni
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