Cgil, Cisl e Uil di Firenze esprimono cordoglio e vicinanza ai familiari della lavoratrice morta sul lavoro nel resort a Barberino di Mugello. Non è accettabile uscire da casa e non fare ritorno dal lavoro. A pochi giorni dalla tragedia di Calenzano ci troviamo di fronte all’ennesimo infortunio mortale sul lavoro e questo è insopportabile.
“Basta morti sul lavoro” non è uno slogan, ma un obiettivo che deve essere garantito nell’ambito di lavoro e tutti devono concorrere a garantirlo, a partire dalla responsabilità delle aziende.
Toscana, morte nel cantiere AV di Firenze, Cisl: «Dolore e cordoglio, servono impegno e nuovi controlli»
Il dolore e la costernazione sono fortissimi di fronte all’ennesima tragedia che ha colpito il mondo del lavoro fiorentino e...










