“Sul referendum siamo stati molto chiari dal primo momento: pensiamo che non sia uno strumento adeguato per questo tipo di domande. Rispetto ai quattro quesiti sul lavoro pensiamo che siano fuori tempo, la Consulta è intervenuta più volte sul Jobs act”. Lo ha detto la segretaria generale confederale della Cisl nazionale, Daniela Fumarola, a margine del congresso territoriale della Cisl Bari ‘Sindacato, diritti negati, illegalità, lavoro sicuro e dignitoso per la produttività. Patti sociali per l’inclusione’. Quanto al Job’s act, Fumarola ha aggiunto che “pensiamo che non sia il male assoluto perché ha introdotto le tutele crescenti e l’allargamento degli ammortizzatori sociali. Adesso è necessario evolvere e dare al mercato del lavoro una spinta diversa attraverso la contrattazione”
Lavoro. Domani la leader Cisl, Fumarola, a Catania su giovani e Patto generazionale
«Partecipazione è responsabilità: giovani, lavoro, futuro»: è questo il titolo dell’iniziiativa promossa dalla Cisl Catania, domani martedì 21 luglio alle 9,30 al...








