“Da sette mesi rifiutano di tornare al tavolo, ma l’accordo con Stellantis dimostra che è sempre stata una posizione strumentale: se l’auto, che vive le difficoltà peggiori del settore, ha firmato un contratto che supera l’inflazione, con 140 euro di aumento per il biennio, è evidente che tutte le accuse, le campagne di delegittimazione che Federmeccanica ci ha rivolto in questi mesi, sono una questione politica e non di sostanza’’. Così il Segretario Generale FIM Ferdinando Uliano oggi sulle pagine de “Il Foglio” intervistato da Nunzia Penelope. “Stellantis – prosegue il leader delle tute blu della Cisl – si è presa la responsabilità di rispondere al problema salariale dei suoi 60 mila dipendenti, mentre Federmeccanica ha dimostrato una totale indifferenza nei confronti delle buste paga di due milioni di metalmeccanici.” “Tutti – continua – dovrebbero interrogarsi su questo atteggiamento. Perché se Federmeccanica si appella al ‘’momento difficile’’, Stellantis ha dimostrato che anche nei momenti peggiori si può prendersi la responsabilità di rispondere al lavoro e al paese, alla questione salariale”. Per quanto riguarda il nuovo presidente continua Uliano – “ci auguriamo che sia migliore di quello attuale, ma chissà. Intanto, con la storia del passaggio di consegne tra una presidenza e l’altra, l’associazione sarà ferma per ben due mesi. Noi, quando c’è stato l’avvicendamento del segretario generale in Fim, in 48 ore eravamo operativi”. Con Federmeccanica come sindacato, chiosa Uliano avevano istaurato da anni un sistema di relazioni industriali molto avanzato, mentre ora c’è un arretramento imprevedibile, il clima complessivo si sta inasprendo: “Stavamo lavorando sulla partecipazione, mentre ora ci ritroviamo in una conflittualità da anni Settanta. È una logica miope, che rischia di fare danni a lungo”. La speranza è che l’intesa con Stellantis faccia riflettere le imprese aderenti a Federmeccanica, che le spinga a una sorta di ‘’ribellione’’. Anche in casa Elkann, del resto, a lungo le tensioni coi sindacati erano state forti; ma tutto sembra cambiato con l’arrivo del nuovo ad Antonio Filosa. Impossibile non notare la coincidenza tra la sua nomina e la felice conclusione del Ccsl. Intanto, il 20 giugno i metalmeccanici faranno il quinto sciopero di 8 ore.
Ccnl Metalmeccanici. Uliano (FIM Cisl) : “Rinnovo contrato Stellantis prova che la posizione di Federmeccanica è strumentale”
Ccnl Metalmeccanici. Uliano (FIM Cisl) : “Rinnovo contrato Stellantis prova che la posizione di Federmeccanica è strumentale”
IN PRIMO PIANO
Previdenza. Fumarola all’Assemblea di Assofondi Pensione: «Risultati importanti per fondi pensione negoziali con governance partecipata. Includere più giovani e donne ma cancellare norma su portabilità»
«La partecipazione delle persone, dei lavoratori, delle famiglie, ai processi produttivi e di sviluppo è la strada da percorrere per affrontare le trasformazioni in atto nel Paese. I fondi pensione negoziali sono ottimi esempi dei risultati importanti che si possono...
ATTUALITÀ
Caporalato. Fumarola: «Repressione e prevenzione devono procedere insieme. Non basta indignarsi: occorrono più controlli, tutele e diritti»
«La tragedia di Amendolara non può essere archiviata come fatto isolato o fatalità. Dietro l’assassinio dei quattro braccianti c’è una domanda che interpella istituzioni e società: quante denunce e inchieste, quante vite spezzate saranno ancora necessarie prima che il...
IN EVIDENZA
On line il numero 5/2026 della rivista Progetto
È online il quinto numero de Il Progetto del 2026 che è prevalentemente dedicato a temi legati alla dimensione contrattuale e della partecipazione: la rivista si apre infatti con il contributo di Angelo Marinelli, inserito nella rubrica Primo Piano, sull’ipotesi...






