“Ci avviciniamo al nostro XX Congresso in un passaggio storico carico di responsabilità. Dopo l’approvazione della Legge 76/2025 sulla partecipazione, il compito che abbiamo davanti non è celebrarne il risultato, ma farla vivere concretamente nelle aziende. C’è da renderla effettiva, esigibile, solida nella costruzione contrattuale, capace di generare nuove relazioni industriali, rafforzare la democrazia economica e coinvolgere davvero lavoratori e lavoratrici nelle stanze in cui si decide il loro destino quotidiano. Obiettivo che richiede uno sforzo ad ogni livello politico, formativo e organizzativo, affinché i nostri rappresentanti si confrontino alla pari, con competenza e senza timidezze o subalternità con i rappresentanti delle imprese. Dal singolo delegato sino al dirigente apicale si deve passare dal coraggio della partecipazione, alla più vasta coscienza partecipativa” (….l’intervista integrale).
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Grande soddisfazione per gli elementi illustrati dal Governo. Primo passo verso un Patto sociale per rilanciare retribuzioni, tutele e occupazione di qualità»
«In attesa di leggere il decreto Primo Maggio nella sua versione definitiva, la Cisl esprime grande soddisfazione per gli elementi illustrati in conferenza stampa dal Governo e per l'indicazione della premier Meloni circa la volontà di rendere il provvedimento...







