“Ci avviciniamo al nostro XX Congresso in un passaggio storico carico di responsabilità. Dopo l’approvazione della Legge 76/2025 sulla partecipazione, il compito che abbiamo davanti non è celebrarne il risultato, ma farla vivere concretamente nelle aziende. C’è da renderla effettiva, esigibile, solida nella costruzione contrattuale, capace di generare nuove relazioni industriali, rafforzare la democrazia economica e coinvolgere davvero lavoratori e lavoratrici nelle stanze in cui si decide il loro destino quotidiano. Obiettivo che richiede uno sforzo ad ogni livello politico, formativo e organizzativo, affinché i nostri rappresentanti si confrontino alla pari, con competenza e senza timidezze o subalternità con i rappresentanti delle imprese. Dal singolo delegato sino al dirigente apicale si deve passare dal coraggio della partecipazione, alla più vasta coscienza partecipativa” (….l’intervista integrale).
«Un libro verde per costruire insieme l’Italia di domani» – Editoriale di Daniela Fumarola su “Il Sole-24Ore”
«Le transizioni non arrivano mai una alla volta. L'intelligenza artificiale entra nel lavoro prima delle regole che servono per governarla,...










