Nella giornata di ieri un’altra vita umana è stata strappata violentemente da un incidente sul lavoro. Purtroppo un lavoratore di Policoro è stato travolto dal trattore che stava utilizzando per compiere il proprio lavoro. Adesso come è giusto ci saranno le indagini per capire come sia potuto accadere e accertare le responsabilità ma niente e nessuno potrà restituire la vita a quell’uomo del Bangladesh che aveva lasciato il suo paese per venire in Italia e in Basilicata alla ricerca di una vita migliore.
Ogni giorno assistiamo ad un bollettino di guerra, ogni anno contiamo centinaia di uomini e donne che perdono la vita cercando di svolgere al meglio il proprio lavoro, nomi e cognomi che dopo la prima indignazione restano nel dimenticatoio.
Bisogna unire le forze, dalla politica alle istituzioni, insieme alle organizzazioni sindacali, alla chiesa a tutta la società civile e lanciare un messaggio forte di comunità attraverso anche una fiaccolata per tutte le donne e gli uomini che perdono la vita o che subiscono incidenti gravi sul lavoro e per tenere alto l’attenzione su un tema che spesso sembra di secondo piano fin quando non accadono queste tragedie.
Come Fai Cisl della Basilicata il giorno 30 ottobre a Matera ricorderemo il lavoratore del Bangadleh che ha perso la vita ieri e tutte le altre vittime di questa piaga che attanaglia l’Italia insieme ad un altra piaga quella del caporalato che molto spesso è una delle cause che porta ad incidenti gravi. Invitiamo tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, alle istituzioni alla chiesa a tutte le associazioni a partecipare per essere tutti uniti nella difesa delle vite umane prima di ogni cosa.
Basilcata. Scuola, l’augurio della Cisl alla comunità educante della regione per il nuovo anno scolastico
«In occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico vogliamo rivolgere un augurio di buon lavoro a tutto il personale della scuola...









