Secondo la Cisl bisogna partire dallo scenario in cui c’è una forte richiesta di competenze da parte delle imprese del nostro Paese. Allora dobbiamo agire su due leve a nostro avviso fondamentali: la prima è la formazione, perché c’è un mismatch di competenze fra quelle richieste e quelle oggi disponibili provando ad aggredire il grande bacino dei Neet che hanno perso la speranza di cercare il lavoro, e il bacino delle donne che oggi registra un tasso di occupazione ancora troppo basso, seppur in crescita. La seconda leva è un rafforzamento dei salari: la Cisl nazionale ha prodotto un report dove abbiamo verificato che i salari stanno crescendo in un combinato disposto dei rinnovi dei contratti e di una politica fiscale di sostegno a lavoratori e lavoratrici”. Lo ha detto il Segretario confederale della Cisl nazionale, Mattia Pirulli, a margine della Tavola rotonda Cisl Puglia. “Quindi va rafforzata la strategia dei rinnovi dei contratti alle scadenze corrette, senza aspettare anni. Inoltre va rafforzata una azione fiscale che permetta di rendere più pesanti le retribuzioni che ancora oggi, a causa del fiscal drag, vengono mangiate da parte della tassazione. La Cisl ritiene di dover sfruttare questo momento di espansione del mercato del lavoro: non possiamo perdere questa occasione e sicuramente dobbiamo avere l’attenzione di rafforzare l’occupabilità dei giovani perché sono la nostra risorsa e non possiamo permettere le nostre migliori risorse vadano all’estero ma che l’esperienza oltre confine sia propedeutica al loro ritorno in Italia. È una sfida fondamentale che la crisi demografica pone al centro di una azione strategica più ampia”. Sono intervenuti Alberto Fornasari, Direttore Cirpas – Docente Pedagogia sperimentale – UniBa; Lucia Parchitelli, Presidente VI Commissione Lavoro – Consigliera Regione Puglia; Gianluca Budano, Direttore Arpal Puglia; Sebastiano Leo, Assessore al Lavoro, Formazione, Istruzione – Regione Puglia; Mario Aprile, Presidente Confindustria Bari-Bat; Maurizio Del Conte, Professore ordinario di Diritto del Lavoro – Università Bocconi di Milano; Walter Rizzetto (da remoto), Presidente Commissione Lavoro della Camera – Deputato della Repubblica. “Il tema che affrontiamo oggi è cruciale: giovani e lavoro in Puglia, dalla fuga alla sfida. La nostra regione rischia, nei prossimi 25 anni, di perdere 700mila residenti, soprattutto giovani”. Così il Segretario generale della Cisl Puglia, Antonio Castellucci, durante il suo intervento introduttivo alla tavola rotonda. “Già entro il 2030 – ha aggiunto – oltre 54mila ragazze e ragazzi lasceranno la Puglia per mancanza di lavoro stabile, servizi efficienti e prospettive di crescita. Questo fenomeno, unito al calo demografico, non è solo un dato statistico: riflette precarietà, disoccupazione giovanile e femminile, impoverimento sociale e produttivo. Eppure, non mancano segnali di vitalità: tra agosto e ottobre 2025 si stimano in Puglia 98.000 nuove assunzioni, soprattutto nei settori edilizia, metalmeccanica, legno-arredo e tessile. Ma tre assunzioni su quattro riguardano sostituzioni per pensionamenti, non nuova occupazione. Il nodo resta il disallineamento tra domanda e offerta: le imprese cercano competenze che spesso il sistema scolastico e formativo non fornisce. La Cisl Puglia chiede un patto generazionale che metta al centro formazione, politiche attive, partecipazione e innovazione. Occorre rafforzare gli ITS, costruire un vero sistema duale scuola-lavoro, puntare su ricerca e sviluppo, combattere lavoro nero e precario, aumentare salari e rinnovare i contratti. Fondamentale è anche la previdenza complementare: serve una pensione di garanzia per i giovani che oggi hanno carriere discontinue. I ragazzi non sono fragili: chiedono dignità, qualità della vita, equilibrio tra lavoro e tempo libero. Ma troppo spesso le opportunità mancano e si emigra. Per ogni giovane straniero che arriva, la stima è che 7,5 partono, spesso laureati. Non possiamo permettere questa emorragia di capitale umano. Servono infrastrutture, case, servizi pubblici, sostegni allo studio e alla mobilità. l messaggio della Cisl è chiaro: investire sui giovani significa garantire il futuro della Puglia e del Paese. Dobbiamo trasformare la fuga in sfida. La Puglia deve diventare una terra in cui restare, o tornare, per costruire il proprio futuro”.
Puglia. Tavola rotonda Cisl ‘Giovani e lavoro’. Pirulli: “Rafforzare i rinnovi dei contratti e una politica fiscale che aumenti la retribuzione”. Castellucci: “Trasformare la fuga in sfida per bloccare l’emorragia di capitale umano”
Puglia. Tavola rotonda Cisl ‘Giovani e lavoro’. Pirulli: “Rafforzare i rinnovi dei contratti e una politica fiscale che aumenti la retribuzione”. Castellucci: “Trasformare la fuga in sfida per bloccare l’emorragia di capitale umano”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’Assemblea nazionale Fisascat Cisl: «La piattaforma unitaria sui contratti è un progetto-Paese. Servono regole nuove»
«Ogni generazione sindacale ha avuto il suo compito. Il nostro è governare il cambiamento, dare al lavoro strumenti per contare di più nei processi di crescita e decisione. Lo spirito della piattaforma unitaria di Cisl, Cgil e Uil sta in questa ambizione: consegnare...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Terziario. Il 7 luglio a Roma l’Assemblea nazionale della Fisascat Cisl. Prevista la presenza di oltre 700 rappresentanti sindacali di commercio, turismo e servizi. Conclude Daniela Fumarola
“Rappresentatività sindacale e contrattazione di qualità per il lavoro dignitoso nel terziario privato”: sarà questo il filo conduttore dell'Assemblea nazionale delle delegate e dei delegati della Fisascat Cisl, in programma il prossimo 7 luglio a Roma alle ore 10.00,...






