“Come abbiamo detto in queste settimane, la pace non è un sogno ingenuo ma è un esercizio di responsabilità, un esercizio di partecipazione. Per questo abbiamo svolto in tutto il Paese questa maratona che ha interessato tutti i territori, tutte le regioni, con l’obiettivo di spiegare ai lavoratori, ai pensionati, alle famiglie e ai cittadini quale fosse il nostro messaggio, quello che la pace si costruisce tutti i giorni, con gesti concreti. È per questo che abbiamo avviato questa raccolta di fondi, con un risultato davvero importante: oggi doneremo alla Croce Rossa 553mila euro e mi piace dire anche che il conto continua a rimpinguarsi con le donazioni da parte di semplici cittadini, lavoratori, lavoratrici, pensionati e strutture. Penso, quindi, che siamo riusciti in qualche modo a veicolare questo messaggio”. Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a margine dell’Assemblea nazionale della Cisl, che chiude oggi a Roma all’Auditorium del Massimo all’Eur la ‘Maratona per la Pace’.
“È chiaro- ha concluso Fumarola- che questa maratona oggi vive questo momento, ma l’impegno di tutti gli uomini e le donne della Cisl continuerà nelle prossime settimane, continuerà fino a quando noi non vedremo dei risultati tangibili, ovvero in quei posti, e sono più di 50, i luoghi nei quali vi sono dei conflitti, non si arrivi a una pace giusta e duratura”.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






