“Abbiamo chiesto il rifinanziamento del fondo sulla partecipazione, che per noi non rappresenta una bandiera, ma lo strumento necessario per innovare le relazioni industriali. Quando i lavoratori partecipano sono più motivati e qualificati, e le imprese funzionano meglio”. (…) “Alzare la quota della defiscalizzazione della contrattazione di primo livello dagli attuali 28 mila euro a 38 mila, per includere un maggior numero di lavoratori. Per la stessa ragione abbiamo chiesto di estenderla anche ai contratti sottoscritti lo scorso anno, tra i quali ci sono accordi importanti, per esempio quello del commercio. Chiediamo anche che questa misura sia riservata ai contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente e maggiormente rappresentative”. (..) “Non è che noi vogliamo garantirci a tutti i costi come sindacati maggiormente rappresentativi, escludendo tutti gli altri, ma dobbiamo guardare al contenuto del contratto. Bisogna garantire la qualità e stabilità del lavoro. I dati dell’occupazione sono in crescita come non è capitato negli ultimi anni, ma il vero problema è la qualità del lavoro, che viene garantita solo da buoni contratti che tutelano la sicurezza e la salute, oltre a un salario equo. Lo stesso presidente della Repubblica ha affermato che la contrattazione pirata va sconfitta, se vogliamo dare una prospettiva di crescita al Paese”.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...






