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Campania. Pirulli (Cisl): “Comuni montani e sanità, chiesto un incontro urgente al Presidente della Regione Napoli”

Pubblicato il 23 Gen, 2026

“La Cisl Campania ha richiesto un incontro urgente al Presidente della Regione, Roberto Fico, per aprire un confronto strutturato con la Presidenza e con gli assessorati competenti, finalizzato a definire strategie condivise di sviluppo e coesione territoriale. Su questa richiesta, ad oggi, non è ancora arrivata una risposta”.Lo sollecita il reggente della Cisl Campania, Mattia Pirulli, che, insieme agli altri contenuti del Manifesto Cisl per la Campania, quali industria, trasporti e turismo, chiede ora che si apra un percorso stabile di interlocuzione istituzionale, capace di dare risposte concrete ai bisogni di cittadini, lavoratrici e lavoratori.“Nell’ambito di questo confronto – prosegue -, il sindacato indica due urgenze non più differibili: la situazione della sanità regionale e le ricadute del declassamento dei comuni montani e delle aree interne previste dalla riforma della legge 131/25”.“In particolare – specifica Pirulli -, la Cisl esprime forte preoccupazione per il rischio di esclusione di 125 comuni campani dai criteri di ‘montanità’, con effetti pesanti sull’accesso ai fondi, sulla tenuta dei servizi essenziali e sulle politiche di contrasto allo spopolamento. Un processo che coinvolge tutte le province e che rischia di aggravare ulteriormente la marginalità delle comunità interne”.Sul fronte sanitario, il reggente della Cisl campana  “sottolinea l’urgenza di un confronto complessivo: non solo liste di attesa, ma anche rafforzamento dei servizi territoriali, medicina di prossimità, rispetto del contratto di lavoro, adeguate indennità al personale sanitario, stabilizzazione del personale precario sul quale lo stesso decreto Milleproroghe 2026 dà l’opportunità di intervenire fino al 31/12/2026, la definizione dei criteri di riparto delle risorse destinate a finanziare i servizi di Pronto soccorso, vertenze che danneggiano il servizio sanitario regionale”.”Il sindacato conferma la propria disponibilità a un dialogo costruttivo, nella convinzione che solo una collaborazione istituzionale stabile possa garantire risposte concrete ai cittadini e ai lavoratori”, conclude Mattia Pirulli.