«Il provvedimento del governatore Fico rappresenta una risposta importante e attesa dato che nelle scorse settimane unitariamente Cgil, Cisl e Uil avevano formalmente richiesto alla Regione un intervento urgente per proteggere i lavoratori maggiormente esposti allo stress termico, considerato l’aumento delle temperature e dei fenomeni climatici estremi.
È un passo importante soprattutto in una fase così delicata per la salute e la sicurezza di chi lavora all’aperto ma anche per chi lavora in ambienti chiusi ad alte temperature – dichiara Mattia Pirulli, reggente della Cisl Campania – ma riteniamo che si potesse provare a fare ancora di più. Un confronto preventivo con le parti sociali avrebbe a nostro avviso permesso di declinare meglio l’ordinanza, tenendo conto delle diverse caratteristiche dei processi lavorativi e delle specificità dei settori coinvolti.
Il tema, inoltre, per la Cisl Campania non riguarda solo chi opera sotto il sole. “Il caldo estremo colpisce anche chi lavora in ambienti chiusi ad alte temperature, spesso senza adeguati sistemi di ventilazione o raffrescamento – prosegue Pirulli – È necessario un approccio più ampio e strutturale, che includa tutti i contesti produttivi a rischio.
La Cisl Campania infine ribadisce l’importanza di controlli efficaci, di una reale responsabilizzazione delle imprese e di un investimento stabile nella cultura della prevenzione. “La tutela della salute non può essere episodica. Continueremo a monitorare l’applicazione dell’ordinanza e a chiedere misure più avanzate e condivise per proteggere chi lavora».






