«Custodire la memoria della Shoah non è solo un dovere morale nei confronti delle vittime della più feroce atrocità del Novecento. È un impegno che va rinnovato ogni giorno, affinché un abominio simile non accada mai più. Il mondo ci pone quotidianamente di fronte a questa responsabilità». Così la Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, in occasione della Giornata di commemorazione in memoria delle vittime dell’olocausto.
«A noi tutti, come persone e come organizzazioni sociali, spetta il compito di riconoscerla e farla nostra, contrastando ogni forma di odio, intolleranza e discriminazione, a partire dalle scuole e dentro e fuori i luoghi di lavoro. Il significato della Giornata della Memoria, per noi, si misura nella capacità di tradurre questo impegno nel presente, a difesa del pieno rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dei valori democratici, per consegnare alle generazioni future un domani più giusto».
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...







