“Apprezziamo la scelta politica chiara contenuta nelle linee guida presentate oggi della Regione Puglia sulla vertenza Natuzzi. Si tratta di una scelta netta e inequivocabile che lega il sostegno finanziario pubblico alla salvaguardia occupazionale e ad investimenti reali sul territorio”. È quanto dichiarano i sindacati di categoria FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil a margine dell’incontro odierno che si è tenuto a Bari tra le segreterie regionali e territoriali delle organizzazioni sindacali, le Rsu del Gruppo e il dott. Leo Caroli, presidente della task force regionale per il lavoro e l’occupazione in Puglia. “Nel corso dell’incontro – spiegano i sindacati – convocato per fare il punto sulla crisi occupazionale e industriale che investe gli stabilimenti di Puglia e Basilicata, sono state illustrate le Linee Guida per un nuovo piano di rilancio aziendale, delineando un perimetro di supporto pubblico condizionato a precisi vincoli di sviluppo e di tenuta sociale”. I pilastri inderogabili sono quattro: un Piano di Rilancio Industriale come progetto solido che restituisca competitività al marchio Natuzzi sul mercato globale; il Reshoring Strategico con il rientro delle produzioni attualmente dislocate in Romania e Cina, per valorizzare il Made in Italy e saturare la capacità produttiva degli impianti locali; la tutela del perimetro produttivo con il no alla chiusura di qualsiasi stabilimento e la salvaguardia dei siti esistenti come condizione necessaria per ogni futuro accordo.; infine Politiche Attive e Formazione con un massiccio piano di riqualificazione e percorsi di outplacement per gestire le eccedenze in modo non traumatico, trasformando il momento di crisi in opportunità di aggiornamento professionale. All’interno di queste linee, i sindacati hanno chiesto che i lavoratori siano ascoltati sui temi organizzativi. “Come organizzazioni sindacali – dichiarano Feneal, Filca, Fillea – esprimiamo un forte apprezzamento per il percorso delineato. Il tempo delle attese è finito: ora è necessario conoscere la posizione ufficiale del Gruppo Natuzzi, perché siamo convinti che un confronto costruttivo può proseguire solo se l’azienda dimostrerà la volontà di accogliere queste linee guida, mettendo al centro il bene dei lavoratori e la dignità del distretto murgiano. La nostra priorità resta la difesa di ogni singolo posto di lavoro e il rilancio di un’eccellenza che non può e non deve rinunciare alle sue radici. Seguiranno aggiornamenti tempestivi per tutte le lavoratrici e i lavoratori”, concludono le tre sigle sindacali.
Crisi Natuzzi. Sindacati: “Soddisfatti per linee guida presentate dalla Regione Puglia, ora si attende una risposta dell’azienda”
Crisi Natuzzi. Sindacati: “Soddisfatti per linee guida presentate dalla Regione Puglia, ora si attende una risposta dell’azienda”
IN PRIMO PIANO
Sindacati. Fumarola al Congresso Uil: «Serve un patto di responsabilità per un nuovo modello di sviluppo. La contrattazione resta la via maestra»
«Di buon sindacato, in Italia, in Europa e nel mondo, c'è bisogno oggi più di ieri. Perché il tempo che viviamo non è un tempo ordinario. È un cambio d'epoca». Lo ha affermato la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo oggi a Padova al XIX...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Piano Economia Sociale. Rossi: «Riconosciuto il valore dei corpi intermedi per lo sviluppo del Paese e la promozione di un’economia a misura di persona»
«L’approvazione del Piano d’azione nazionale dell’economia sociale da parte del Governo è un ulteriore passo verso quell’obiettivo, che la Cisl sostiene da tempo, di riconoscimento del valore dei corpi intermedi per lo sviluppo del Paese e di promozione di un’economia...






