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Basilicata. Cisl: Invalidità e disabilità. Dal 1° marzo anche a Potenza in vigore la nuova procedura di accertamento

In Basilicata entra a pieno regime la riforma dell’accertamento dell’invalidità civile e della disabilità. Dal 1° marzo 2026, infatti, anche la provincia di Potenza adotta il nuovo sistema introdotto dal Decreto legislativo n. 62 del 2024 che affida all’Inps il ruolo di accertatore unico e introduce una valutazione multidimensionale della persona, superando definitivamente l’approccio puramente clinico. La nuova procedura è già in sperimentazione in provincia di Matera dal 30 settembre 2025.

Per questa importante riforma il legislatore ha scelto di adottare un approccio graduale per testare sul campo la nuova procedura per l’accertamento della invalidità civile e della disabilità. A fare da apripista dal 1° gennaio 2025, sono state le province di Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari. I primi mesi di sperimentazione hanno permesso di rodare il sistema, individuare criticità e apportare correzioni in vista del successivo allargamento della sperimentazione, dallo scorso 30 settembre 2025, ad altri undici territori: oltre a Matera, Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Palermo, Teramo, Vicenza, la Provincia autonoma di Trento e la Regione autonoma Valle d’Aosta. Dal 1° marzo 2026, si aggiungeranno altre 40 province, tra queste Potenza. Secondo gli esperti è particolarmente significativo il superamento delle disparità territoriali che, fino ad oggi, hanno penalizzato molti cittadini in quanto la stessa patologia poteva essere valutata in modo differente a seconda della provincia di residenza. La centralizzazione in capo all’Inps e l’adozione di criteri standardizzati puntano ad eliminare queste ingiustizie.

In un recente incontro formativo a Picerno, il presidente nazionale dell’Inas Cisl Gigi Petteni ha annunciato l’apertura di uno sportello disabilità proprio per accompagnare la riforma del sistema di protezione nazionale a tutela della disabilità.

Secondo il patronato della Cisl la riforma rappresenta un cambio di paradigma profondo: non più solo percentuali di invalidità calcolate su base sanitaria, ma una valutazione che abbraccia l’intera esistenza della persona, tenendo conto degli aspetti sociali e del cosiddetto progetto di vita. Sul piano operativo sparisce la domanda amministrativa cartacea: d’ora in avanti sarà infatti il medico certificatore a trasmettere telematicamente il certificato introduttivo direttamente all’Inps, avviando così in modo automatico l’iter di valutazione. Al patronato è comunque attribuito il ruolo fondamentale di trasmettere telematicamente all’Inps i dati socio-economici necessari al riconoscimento delle prestazioni ed eventuale ulteriore documentazione sanitaria.

L’Inas Cisl è pronta ad accompagnare i cittadini lucani in questo passaggio importante che spesso rappresenta una fonte di stress per le persone fragili e per le loro famiglie. Matera ha già avviato il percorso e i primi riscontri ci confermano che la direzione è quella giusta: meno burocrazia, più attenzione alla persona. Ora che anche Potenza entra nel sistema, spiegano all’Inas, sarà importante garantire che nessuno venga lasciato solo davanti alle novità procedurali, a partire da chi vive nelle aree interne in cui proprio i patronati costituiscono la principale se non unica porta di accesso ai servizi.

Secondo il segretario generale della Cisl Basilicata «questa riforma va nella direzione che la Cisl ha sempre sostenuto: mettere la persona al centro, riconoscendone la complessità e la dignità. Non bastava misurare una percentuale di invalidità per definire il bisogno reale di un individuo. Oggi si apre la strada ad un sistema più equo, che guarda al progetto di vita di ciascuno. Come organizzazione sindacale, vigileremo affinché la transizione avvenga senza che i cittadini più fragili paghino il prezzo di eventuali difficoltà applicative, e continueremo ad offrire tutto il supporto necessario attraverso la nostra rete di servizi», conclude Cavallo.