«La guerra in Iran sta già aprendo una nuova fase di tensione sui mercati energetici internazionali, con possibili ripercussioni su gas, petrolio ed energia elettrica. Ma sarebbe un errore leggere quanto sta accadendo come un episodio isolato. Queste crisi sono ormai ricorrenti e si collocano dentro un quadro geopolitico profondamente mutato, segnato dal ritorno della logica di potenza, dall’instabilità delle aree strategiche, dalla frammentazione delle catene di approvvigionamento e da una crescente esposizione dell’Europa agli shock esterni. In questo contesto, l’energia è diventata sempre più una leva di competizione, pressione e vulnerabilità». (leggi l’intervento integrale)
«Serve un patto per l’autonomia strategica» – Intervento di Daniela Fumarola su “Il Sole-24Ore”
«Le chiusure dello Stretto di Hormuz non rappresentano solo una notizia di politica estera ma una pesante voce in più...









