La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha espresso sui social «piena solidarietà» a Papa Leone XIV, finito nel mirino di Donald Trump con un attacco giudicato senza precedenti nei rapporti tra Casa Bianca e Vaticano.
Il presidente americano, in un lungo post pubblicato su Truth mentre si trovava a bordo dell’Air Force One di ritorno dalla Florida, ha definito il Pontefice «debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera». Trump ha poi rivendicato addirittura il merito dell’elezione di Leone XIV, sostenendo che senza la sua presenza alla Casa Bianca il Papa non si troverebbe oggi in Vaticano.
Lo scontro trae origine dalle parole del Pontefice sulle minacce statunitensi all’Iran, che Leone aveva definito «non accettabili».
In questo clima di tensione si inserisce la presa di posizione della Cisl. «Rinnoviamo la nostra vicinanza al Santo Pontefice, punto di riferimento universale per il dialogo, la pace e la promozione della dignità della persona», ha scritto Fumarola, ribadendo la distanza del sindacato da toni ritenuti irrispettosi verso il Santo Padre.







