Ancora una morte sul lavoro e ancora a Taranto, dove oggi al rione Tamburi, nei pressi del cimitero di San Brunone, il giovane Roberto Di Ponzio, 38 anni, dipendente di una ditta locale, ha perso la vita.
“Manifestiamo vicinanza e solidarietà alla famiglia della giovane vittima, mentre aspettiamo di conoscere le cause e l’esatta dinamica di questa ennesima tragedia che sconvolge la città, ritenendo improponibile, in questo come in altri casi analoghi, che si possa parlare di motivi accidentali o ancor peggio imprevedibili – dichiara Luigi Spinzi, segretario generale Cisl Taranto Brindisi con riferimento alla prima notizia della caduta di un palo, per il forte vento, sul giovane Di Ponzio, mentre operava con una gru nella manutenzione di un impianto di illuminazione pubblica.
“In tema di salute e sicurezza sul lavoro continuiamo a misurarci con una vera e propria emergenza nazionale – prosegue Spinzi – che non può prescindere dalla necessità di un cambio di passo culturale generalizzato, né dalla pressante rivendicazione di più controlli, di più responsabilità aziendale, di più personale dell’Ispettorato del Lavoro, dell’Inps, dell’Inail, dello Spesal, delle Forze dell’Ordine e, in definitiva, dall’applicazione senza eccezioni di norme contrattuali e di leggi che pur esistono.”
La Cisl Taranto Brindisi, conclude il segretario generale “continuerà a tenere alta l’attenzione, con le proprie Federazioni di categoria, su tutte le questioni legate al lavoro, a qualunque lavoro, da eseguire in sicurezza, esigendo prevenzione, formazione, informazione, come vie obbligate per non sottostare alla logica della fatalità ma per mostrare rispetto per la vita e per la dignità delle persone.”






