Non si è sottratta Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl nazionale, già studentessa del “Vittorino da Feltre” di Taranto, al fuoco-di-fila delle domande di ragazze e ragazzi degli istituti scolastici che hanno partecipato stamani al convegno “Voci di Donne: la sfida della partecipazione” organizzato daCisl Taranto Brindisi e Cisl Puglia, presso il Teatro Tarentum, sito in via Regina Elena n.122 a Taranto.
“Ho scelto 39 anni fa di essere al servizio di questa Organizzazione; non ho costruito una mia famiglia ma ne ho trovata una più grande di 4 milioni e 220 mila associati. A 21 anni ma non avrei mai pensato di ricoprire l’attuale ruolo, raggiunto senza scorciatoie e con la consapevolezza che con studio, sacrificio, dedizione si realizzano gli obiettivi” ha esordito Fumarola.
Sollecitata sulla missione del sindacato e in particolare sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro: “Ascoltiamo molte istanze di lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionate, giovani e ci battiamo perché quelle aspirazioni si realizzino. Le donne continuano ad essere ancora impegnate prevalentemente a livello familiare e nei lavori di cura, ma è un passo avanti sapere che oggi in moltissime esercitano attività importanti, prima appannaggio dei soli uomini. Dunque, vanno sconfitti gli stereotipi e non siano posti freni alle opportunità delle donne di realizzarsi, offrendo loro la possibilità di entrare nel mondo del lavoro ma per restarci.”
E su cosa chiede la Cisl al Governo: “Che investa sul potenziale delle donne e, in particolare, che nell’imminente Decreto I Maggio siano rilanciate misure a favore di giovani, donne e Zes. Più donne entrano nel mondo del lavoro più aumenta il PIL del Paese. E, allora, vanno incentivate le imprese che applicano contratti buoni, firmati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, va combattuta la contrattazione pirata; i contratti sono certamente importanti per la parte salariale ma rappresentano lo strumento per dare risposte a lavoratrici, lavoratori e imprese. Tutto questo oggi è maggiormente possibile grazie alla Legge sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione, organizzazione e agli utili delle imprese (L.n. 76/2025), voluta dalla Cisl, per essere tutti artefici di quel cambiamento positivo che si attende il Paese.”
Introducendo i lavori, Luigi Spinzi, segretario generale della Cisl Taranto Brindisi ha evidenziato come “entrare nel mercato del lavoro è solo una parte del percorso. Restarci è una questione diversa, che spesso si gioca su fattori meno visibili ma decisivi,come l’organizzazione della vita quotidiana.Nel nostro territorio, come nel resto del Paese, il lavoro di cura continua a essere sostenuto in misura prevalente dalle donne. Secondo i dati ISTAT sul BES, Benessere Equo e Sostenibile, aggiornati al 2023, le donne dedicano mediamente oltre il doppio del tempo rispetto agli uomini alle attività domestiche e familiari, con uno squilibrio che resta particolarmente marcato nel Mezzogiorno.
Ed ha concluso: “Di fronte a questo quadro, diventa centrale il ruolo dei corpi intermedi e in particolare di noi Cisl Taranto Brindisi. Perché è nei luoghi di lavoro che molte di queste dinamiche prendono forma concreta ed è lì che possono essere affrontate in modo efficace. E’ a partire da questa consapevolezza che diventa necessario rafforzare gli strumenti in grado di incidere direttamente sui processi decisionali.”
Valentina Donno, segretaria Cisl Puglia ha ricordato che“Secondo l’Eurostat, l’Italia è fanalino di coda per l’occupazione femminile. Nel 2025 la distanza tra l’occupazione maschile e quella femminile è di 19,1 punti percentuali. È il divario più ampio nell’Unione europea. Un maggior coinvolgimento delle donne nel mondo del lavoro porta innovazione, diversità, competitività. Le loro competenze e sensibilità arricchiscono imprese e organizzazioni, favorendo modelli più dinamici e inclusivi.”
Per Donno “un aspetto che merita particolare attenzione è la formazione. Investire nella crescita professionale delle donne è fondamentale per consentire loro di superare barriere e accedere a ruoli di maggiore responsabilità. La formazione non solo aumenta le competenze ma rafforza anche l’autonomia e la consapevolezza delle lavoratrici, aprendo la strada a carriere più gratificanti e ben retribuite.”
Il Sindaco di Taranto Piero Bitetti ha portato i saluti istituzionali tramite video e sono seguiti gli interventi di Antonia Cifrone cantante lirica, Francesca Bottacci Gastronoma, Melissa Maci Presidente Cantine Due Palme.
Nel corso della mattinata si è esibita l’ensemble femminile di fiati del Conservatorio Statale di Musica “G. Paisiello” di Taranto.
All’evento hanno parteciperanno alcune classi del Liceo “Vittorino da Feltre” di Taranto, dell’Istituto Professionale “Elsa Morante” di Crispiano, dell’IPSSEOA “Mediterraneo” di Pulsano, del Liceo “Aristosseno” di Taranto, del Liceo “V. Calò” di Grottaglie, dell’IISS “Righi” di Taranto, dell’ITC “Pitagora” di Taranto.
I lavori sono stati moderati dal giornalista Fabio Ligonzo.






