Si è tenuta oggi a Roma, presso la sede di Asstel in via Santa Maria in Via 6,la conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema di sanità universale integrativa per il settore delle Telecomunicazioni. L’avvio della misura, previsto formalmente per domani 1° luglio 2026, segna un’evoluzione cruciale nelle tutele assistenziali destinate alla filiera.
La FISTEL CISL esprime profonda soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo, che rappresenta un pilastro fondamentale nel consolidamento del welfare bilaterale e contrattuale, offrendo risposte tempestive ed efficaci ai bisogni di salute dei lavoratori in un contesto macroeconomico e sociale complesso.
A margine della conferenza, il Segretario Generale della FISTEL CISL, Alessandro Faraoni, ha rilasciato una stringente dichiarazione che definisce le linee guida e le priorità politiche dell’azione sindacale in questa nuova fase: “L’avvio della sanità universale integrativa previsto dal 1° luglio 2026 rappresenta un passaggio importante per il rafforzamento del sistema di welfare contrattuale e per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore delle Telecomunicazioni. Si tratta di un risultato che amplia concretamente l’accesso alle prestazioni sanitarie, garantendo maggiori tutele, tempi di risposta più rapidi e una copertura più estesa dei bisogni di salute delle persone.”
“Come FISTEL CISL abbiamo sostenuto con convinzione questo percorso perché riteniamo che il welfare contrattuale debba essere sempre più un elemento qualificante della contrattazione collettiva.In una fase caratterizzata da profonde trasformazioni del mondo del lavoro, e delle TLC in particolare, e da crescenti difficoltà di acesso ai servizi sanitari, investire sulla sanità integrativa significa mettere al centro la persona e il suo benessere.”
“La partenza del nuovo sistema dal 1° luglio 2026 rappresenta quindi un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno contribuisce con il proprio lavoro alla crescita delle imprese della filiera delle Telecomunicazioni. Ora sarà fondamentale garantire una corretta informazione a tutte le lavoratrici ed i lavoratori e monitorare costantemente l’efficacia delle prestazioni offerte, affinché questo importante strumento possa esprimere pienamente il proprio valore sociale e contrattuale. La FISTEL CISL continuerà a vigilare e a lavorare affinché i diritti, la salute e la qualità della vita delle lavoratrici e dei lavoratori restino una priorità assoluta dell’azione sindacale.”
Con l’attivazione della copertura, la Federazione si muoverà immediatamente su tutto il territorio nazionale attraverso le proprie strutture e i delegati nei posti di lavoro per assicurare una campagna informativa capillare. L’obiettivo primario sarà rendere pienamente esigibili i nuovi diritti sanitari, garantendo che nessun lavoratore rimanga escluso dai benefici previsti dall’accordo contrattuale.






