Si è tenuto oggi preso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’incontro finalizzato all’aggiornamento dell’Accordo Quadro su Piombino, con il preciso obiettivo di integrare nel testo le scadenze attuali e i reali livelli occupazionali.
Per la rappresentanza sindacale, l’intervento doveva limitarsi esclusivamente a questo aspetto formale, senza rimettere in discussione l’intero impianto dell’intesa, ritenuto già pienamente rispondente alle necessità dei lavoratori. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta del Segretario Nazionale FIM-CISL Valerio D’Alò e e del Segretario FIM-CISL Toscana Paolo Cappelli
Nel corso del confronto, a fronte delle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Metinvest che hanno evidenziato un forte rallentamento negli investimenti del gruppo, è emersa con ancora maggiore forza la bontà della posizione sindacale.
Questo scenario conferma infatti l’importanza del parere favorevole espresso sugli articoli dell’accordo di programma di JSW, l’altro grande investimento previsto per l’area, strutturato proprio per salvaguardare i posti di lavoro in situazioni di incertezza.
Pur ribadendo che l’accordo di programma siglato la scorsa settimana non rientra tra i temi di diretta trattativa sindacale, l’organizzazione esprime profonda soddisfazione per il recepimento delle proprie istanze nei due unici articoli discussi, dedicati specificamente alla tutela occupazionale.
L’Accordo Quadro si conferma uno strumento strategico fondamentale per gestire in parallelo due investimenti di grande portata, e la presenza di clausole chiare a difesa dei lavoratori rappresenta un risultato cruciale in questa delicatissima fase di transizione industriale.






