«A otto anni dal crollo del ponte Morandi il primo pensiero è per le 43 vittime, le loro famiglie e l’intera comunità di Genova, a cui la Cisl rinnova la vicinanza». Così la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, in occasione dell’ottavo anniversario del crollo del viadotto Polcevera, noto anche come ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018.
«La sentenza del 16 luglio scorso conferma che il crollo non fu fatalità ma esito di mancate manutenzioni. Un verdetto che indica, in primo grado, responsabilità gravissime, e chiama all’impegno che simili drammi non si ripetano mai più», aggiunge la leader di via Po.
«Per questo la Cisl chiede investimenti strutturali nella manutenzione delle opere pubbliche, con controlli continui nel tempo. Serve trasparenza nelle concessioni e negli appalti, e legalità in ogni fase della filiera: dalla progettazione alle ispezioni, dalla qualificazione delle imprese fino ai cantieri. È la strada che la Cisl indica tanto per le piccole e medie infrastrutture quanto per le grandi opere che il Paese sta realizzando», prosegue Fumarola.
«L’Italia può e deve crescere, ma dentro la dimensione del lavoro sicuro, della legalità, della piena responsabilità sociale», conclude la numero uno della Cisl.









