La presenza dei rider lungo le strade di Lecce è ormai una realtà strutturale del nostro tessuto urbano. Dietro ogni consegna ci sono lavoratrici e lavoratori del food delivery ed è fondamentale garantire loro tutele adeguate, dignità professionale e la massima trasparenza contrattuale.
Per questo motivo, la CISL Lecce e la FeLSA CISL Lecce promuovono con forza e convinzione la campagna nazionale promossa dalla FeLSA CISL Nazionale a sostegno della legalità nel settore delle consegne a domicilio.
La presenza del nostro sindacato sul territorio salentino è oggi forte e radicata. Grazie a un’importante azione di ascolto e vicinanza, la FeLSA CISL rappresenta un punto di riferimento per una numerosa comunità di rider autonomi nella città di Lecce, garantendo un presidio costante a tutela dei loro diritti quotidiani.
Proprio partendo dalla voce diretta dei lavoratori che rappresentiamo, occorre porre l’attenzione su una piaga sempre più diffusa: la proliferazione di account irregolari. Si tratta del fenomeno del cosiddetto caporalato digitale, una forma di sfruttamento che vede la cessione o l’affitto illecito dei profili di lavoro a persone in condizioni di forte fragilità economica, abitativa o prive di documenti. A questo si aggiungono la guida di mezzi senza le dovute abilitazioni e l’uso simultaneo di più account per aggirare le regole.
Con questa petizione nazionale, sostenuta con determinazione anche a livello locale, si chiede un intervento urgente ed efficace affinché la legge sul divieto di cessione delle credenziali a terzi venga finalmente applicata. Le priorità dell’azione sindacale si concentrano su tre punti fondamentali: • Strumenti di verifica dell’identità più efficaci, per garantire che a effettuare la consegna sia l’effettivo titolare del profilo. • Canali sicuri di denuncia e segnalazione, per proteggere chi decide di opporsi ai fenomeni di sfruttamento. • Certificazione della qualità e della legalità del settore, per valorizzare le piattaforme virtuose e tutelare l’intero sistema economico locale.
Combattere il caporalato digitale e il fenomeno del multi-account non è solo una battaglia sindacale per i diritti dei lavoratori, ma una questione di giustizia sociale, sicurezza e civiltà che riguarda l’intera cittadinanza.
Per aderire all’iniziativa è possibile scansionare il QR Code sottostante, firmare la petizione e sostenere la legalità nel food delivery









