Logo Cisl

Lavoro. Fumarola a “Cantiere Italia”: «Bisogna aumentare la produttività e redistribuirla sulle buste paga. Contributo di solidarietà su banche può aiutare il Paese»

24 Settembre 2026 | In Evidenza

Lavoro. Fumarola a “Cantiere Italia”: «Bisogna aumentare la produttività e redistribuirla sulle buste paga. Contributo di solidarietà su banche può aiutare il Paese»

24 Settembre 2026 | In Evidenza

«Bisogna assolutamente agire su salari e produttività: farlo significa aumentare la produttività e redistribuirla sulle buste paga per renderle più pesanti». Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenuta a “Cantiere Italia”, intervistata da Monica Setta su Rai Radio1.

Per la leader Cisl bisogna «attivare tutte le forme di intervento che possono facilitare questo percorso, a partire dalla formazione per i lavoratori e le lavoratrici ». Serve poi agire «sull’innovazione, sulla partecipazione e sulla contrattazione: attraverso queste leve, nei luoghi di lavoro, si possono raggiungere gli obiettivi che vanno nella direzione di migliorare il tema salariale».

Quindi, il richiamo al Libro Verde: «L’idea — che noi abbiamo messo a disposizione non solo delle altre parti sociali, ma del Governo, delle forze politiche e delle istituzioni — va nella direzione di mettere a disposizione un insieme di proposte su cui noi pensiamo si possa ragionare insieme a tutti gli altri soggetti. Non un ragionamento vincolato soltanto alla fase contingente, ma di prospettiva».

Tra le priorità indicate, l’attenzione ai giovani: «Abbiamo immaginato questa “start-tax”, cioè meno tasse sul lavoro di ingresso per i giovani in busta paga e un diritto soggettivo alla formazione che sia un diritto universale e portabile». Un ulteriore elemento, ha aggiunto, «è la legge sulla partecipazione e il trovare risorse stabili che possano finanziarla, perché pensiamo che attraverso la partecipazione ci possano essere relazioni sindacali più mature, si possano gestire meglio le complessità nelle imprese e coinvolgere di più e meglio i lavoratori e le lavoratrici».

Sulle risorse da reperire per la legge di bilancio, Fumarola ha spiegato: «Noi non parliamo di tassa, ma pensiamo che le banche e chi ha in questi anni avuto la possibilità di fare profitti più importanti, attraverso un contributo di solidarietà, possa in qualche modo aiutare il Paese». E ha precisato: «Siamo ancora un Paese in procedura di infrazione e questo non ci permette di fare una manovra espansiva. Per cui dobbiamo chiedere a chi più in questo periodo ha avuto». Quelle poche risorse, ha proseguito, «devono poter essere finalizzate ad interventi che vanno nella direzione di aiutare i lavoratori, i pensionati e le imprese sane, quelle che applicano i contratti e che realizzano partecipazione».

Infine il capitolo previdenziale, su cui la Segretaria Generale della Cisl sollecita un tavolo di confronto strutturato con l’Esecutivo. «Serve una flessibilità per chi fa lavori pesanti e non può stare fino a 67 anni su un cantiere o nei campi; una pensione di garanzia contributiva per i giovani con carriere discontinue; la necessità di un’attenzione per le donne, con un’Opzione Donna priva di elementi zavorranti; la piena rivalutazione delle pensioni in essere e un’attenzione alla previdenza integrativa». Netto, infine, il giudizio sull’ipotesi di uscita a 64 anni con il ricalcolo interamente contributivo dell’assegno e l’eventuale uso del Tfr per raggiungere la soglia minima: «È come se un lavoratore dovesse decidere di uscire prima ma a sue spese», ha concluso Fumarola.

La puntata integrale di “Cantiere Italia” del 24/09/2026 è disponibile su Rai Play Sound

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa